Let it be … l’ultimo disco dei Beatles

Let It Be è l’undicesimo e ultimo sussulto dei Beatles. Pubblicato l’8 maggio del 1970 , il disco vide la luce dopo che, il precedente 10 aprile, il gruppo aveva già ufficializzato il proprio scioglimento. Registrato inizialmente pressoché in presa diretta, nel mese di marzo del 1970 l’album venne affidato nelle mani del produttore Phil Spector che ne curò il mix e che, con l’aggiunta di cori e di parti orchestrali, ne modificò in alcune parti il risultato finale. Nel 1969 l’uomo andava sulla luna ma nel nostro pianeta stava calando il sipario sulla più grande band di tutti i tempi i Beatles. Let it be fu ideato un anno prima della sua pubblicazione, un album che non è mai stato visto di buon occhio dalla band .
Get back era il nome originale di Let it Be un disco che nacque sotto una cattiva stella tra incomprensioni di John Lennon e il resto del gruppo, Lennon ormai sempre più solo e ammaliato dalla presenza della sua compagna di Yoko Ono.
L’idea originale era quella che Let it be potesse diventare un documentario e riprenderne le registrazioni live da due telecamere rappresentando al meglio la vena compositiva dei quattro ragazzi di Liverpool e lo spirito più rock della band, per poi avere come epilogo uno straordinario concerto in un anfiteatro greco.
Purtroppo il progetto fu tutto che tranne quello di partenza, i quattro non potevano più coesistere insieme.
Eppure rimangono anche in questo disco delle canzoni molto belle dei veri e propri brani culto come la stessa Let it Be, Two us un tuffo nel passato tra John e Paul un duetto acustico e vocale che ricorda di quando i due erano ancora dei ragazzi sognavano di diventare i re del rock and roll.
Across the universe un brano composto interamente da Lennon ma che non riuscì ad eguagliare altre sue canzoni, The Long and Winding Road ballata coinvolgente che rappresenta tutta la tristezza di McCartney per la fine della sua band, una canzone che in seguito fu letteralmente cambiata dal loro produttore Phil Spector lasciando Sir Paul incredulo.
Get back dalle sonorità rock scritta da Paul McCartney è la canzone che chiude questa triste parentesi dei Beatles, una band che avrebbe meritato una conclusione migliore. L’album segna line di un era, la fine di un gruppo che ha sempre viaggiato avanti musicalmente nel tempo anticipando generi ed aprendo porte a nuovi scenari musicali in tutto il mondo .

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: